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Dal Baccanale dei Borghi ad Artissima: due settimane di fine ottobre tra Alba e Torino

29 set
Tempo di lettura: 7 min

Autore: Walter Perlo

Il sabato sera del Baccanale, verso le sei, il centro di Alba cambia suono prima ancora di cambiare aspetto. Si sentono i tamburi prima di vedere le bandiere, poi arriva l'odore delle taverne dei borghi, e nel giro di mezz'ora le piazze che la mattina erano del Mercato del Tartufo si riempiono di gente in costume, di tavolate e di bambini in coda per i giochi. Quattro giorni dopo, a sessanta chilometri di distanza, Torino apre le sue sale ai grandi chef di Buonissima. E la settimana successiva, nel weekend di Ognissanti, al Lingotto arrivano insieme Artissima e il C2C Festival.

Sono due settimane in cui il Piemonte dà il meglio di sé, e anche le due settimane in cui ci arrivano più richieste in assoluto. Dopo qualche stagione passata a gestire prenotazioni proprio in queste date, abbiamo imparato una cosa semplice: chi decide a metà ottobre trova ancora posto, ma sceglie tra quello che resta. Ecco come si incastrano i tre appuntamenti, cosa costano e quando conviene muoversi.

Il calendario, in breve

  • Sabato 17 e domenica 18 ottobre, Alba: Baccanale dei Borghi, ingresso libero (sabato 18-24, domenica 10-19)

  • Da mercoledì 21 a domenica 25 ottobre, Torino: Buonissima, festival internazionale della grande cucina

  • Da giovedì 29 ottobre a domenica 1° novembre, Torino: C2C Festival, con Artissima all'Oval Lingotto nei giorni aperti al pubblico dal 30 ottobre al 1° novembre

    Calendario di fine ottobre 2026 tra Alba e Torino: Baccanale dei Borghi 17-18 ottobre, Buonissima 21-25 ottobre, Artissima e C2C Festival 29 ottobre-1 novembre

Il Baccanale dei Borghi: il Medioevo di Alba, gratis

Il Baccanale è la festa dei borghi di Alba, gli stessi che a inizio ottobre corrono il Palio degli Asini. È uno degli eventi collaterali della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco, ma ha un carattere tutto suo: non si viene per comprare, si viene per stare in piazza. Ogni borgo allestisce la sua postazione con figuranti in abiti storici, bandiere e scenografie, e soprattutto con una taverna che serve piatti della tradizione in versione da passeggio. Accanto, i giochi antichi, pensati per grandi e piccoli e spesso più competitivi di quanto sembri.

Il percorso si fa a piedi, da una piazza all'altra del centro storico: negli ultimi anni i borghi si sono distribuiti tra piazza Duomo, piazza Rossetti, piazza Pertinace, piazza Garibaldi, piazza Vittorio Veneto, piazza San Francesco e via Calissano, anche se la disposizione può cambiare da un'edizione all'altra. Non esiste un ingresso: si entra in centro e ci si è dentro.

Qualche dettaglio pratico che vale la pena sapere:

  • L'ingresso è libero, le taverne no. Si paga quello che si mangia e si beve, borgo per borgo. Il menù di ogni borgo viene di solito pubblicato sul sito della Fiera del Tartufo nei giorni prima.

  • Il sabato sera è il momento migliore, ma anche il più affollato. Chi arriva alle 18 in punto si siede in taverna prima della coda; dopo le 20 si mangia in piedi.

  • Niente bottiglie di vetro: un'ordinanza comunale ne vieta apertura e consumo durante la manifestazione. Il vino si beve al bicchiere, nelle taverne.

  • La domenica è più tranquilla e più adatta alle famiglie, e si abbina bene a una mattina al Mercato Mondiale del Tartufo, aperto lo stesso weekend (sabato 9:30-19:30, domenica 9:30-19).

  • L'auto in centro scordatevela. Negli anni scorsi il divieto di sosta nelle piazze del Baccanale è scattato già dal venerdì pomeriggio. Prima di partire date un'occhiata alla nostra guida ai parcheggi della Fiera del Tartufo.

Se volete trasformare la giornata in un weekend, il sabato pomeriggio si presta bene a una degustazione prima di scendere in piazza. Il Consorzio Albeisa organizza il sabato alle 15 e alle 17 la Wine Tasting Experience dedicata al Barolo (un'ora, in italiano e inglese, su prenotazione). In alternativa, su GetYourGuide trovate visite in cantina e uscite con i trifolau nelle colline intorno ad Alba.

Il consiglio da host: il Baccanale finisce a mezzanotte, e le strade di Langa di notte, dopo qualche bicchiere, non sono il posto dove volete trovarvi. È il weekend in cui conviene davvero dormire in città.

Buonissima: Torino diventa una tavola lunga cinque giorni

Da mercoledì 21 a domenica 25 ottobre torna Buonissima, il festival ideato dai giornalisti Stefano Cavallito e Luca Iaccarino con lo chef Matteo Baronetto. È la sesta edizione e annuncia oltre 150 eventi e più di 100 chef, italiani e internazionali, sparsi per tutta la città: palazzi storici, musei, ristoranti stellati, ma anche le piole, le vecchie osterie torinesi.

La novità di quest'anno si chiama Contemporanea: giovedì 22 ottobre Niko Romito (Reale, Castel di Sangro) e Jeremy Chan (Ikoyi, Londra) cucinano insieme alla GAM, la Galleria d'Arte Moderna, per un pranzo e una cena. È la prima volta che il museo apre le sue sale a una cena, e i posti sono una quarantina: evento da prenotare nel momento stesso in cui apre la vendita, oppure da lasciar perdere.

Per fortuna Buonissima non è solo alta cucina a numero chiuso:

  • Casa Buonissima, in piazza San Carlo dal 22 al 25 ottobre, è lo spazio aperto del festival: colazioni con pasticceri, talk, show cooking, masterclass sui vini e merende sinoire. Nelle edizioni passate gli incontri erano gratuiti ma con accredito obbligatorio e posti limitati: conviene registrarsi appena escono gli slot.

  • Bistromania, sabato 24 e domenica 25 alla Centrale della Nuvola Lavazza, è la versione più festosa e informale, da mezzogiorno a notte fonda.

  • I biglietti degli eventi a pagamento sono in vendita dai primi giorni di ottobre sul sito del festival.

Il consiglio da host: Buonissima cade nella settimana tra il Baccanale e Ognissanti, cioè nel momento in cui a Torino si trova ancora qualcosa. Chi ha un paio di giorni liberi può fare il weekend del 17-18 ad Alba e spostarsi a Torino per il 22-25, con un'ora di strada in mezzo. Se il tema vi incuriosisce, nel nostro post su Torino a ottobre trovate anche le mostre e i concerti di tutto il mese.

Artissima, C2C e Kusama: il weekend di Ognissanti a Torino

Se c'è un weekend dell'anno in cui a Torino si fatica a trovare un letto, è questo. Tre cose succedono nello stesso momento.

Artissima, la più importante fiera d'arte contemporanea italiana, torna all'Oval Lingotto per la 33ª edizione: circa 180 gallerie da 35 Paesi. È aperta al pubblico venerdì 30 e sabato 31 ottobre dalle 12 alle 20, domenica 1° novembre dalle 11 alle 19 (il 29 è riservato alla preview su invito). Si compra il biglietto giornaliero o il pass di più giorni sul sito ufficiale.

Il C2C Festival compie 25 anni e porta a Torino un cartellone di musica elettronica e avant-pop tra i più attesi d'Europa: Robyn, nella sua unica data italiana dell'anno, Arca, The Avalanches, Yung Lean e Bladee insieme sul palco per la prima volta in Italia. Si parte giovedì 29 alle OGR, venerdì 30 e sabato 31 si suona al Lingotto, domenica 1° novembre si torna alle OGR.

Yayoi Kusama arriva alle OGR dal 31 ottobre, con una delle sue celebri Infinity Mirror Room, all'interno della mostra The Quantum Effect. Il biglietto costa 10 euro, si compra online dal 1° ottobre e per i weekend conviene non aspettare. Sabato 31 l'apertura è prolungata fino alle 22.

E ad Alba, lo stesso weekend, la Fiera del Tartufo prosegue con Langhe e Roero in Piazza, il mercato dei produttori agricoli in piazza Risorgimento. Per chi vuole mettere insieme arte contemporanea e tartufo, è l'unico ponte dell'autunno che lo permette in due giorni.

Quanto dista Alba da Torino, e conviene dormire in tutte e due?

Alba e Torino distano circa 65 chilometri: un'ora di auto via autostrada, un po' di più in treno regionale con la linea che passa da Bra. Per un solo evento basta una base. Per incastrarne due, il nostro consiglio è diverso a seconda del weekend:

  • 17-18 ottobre: dormite ad Alba. Il Baccanale è serale e il centro è chiuso al traffico.

  • 21-25 ottobre: dormite a Torino, in centro o in zona San Salvario, da cui piazza San Carlo e la GAM si raggiungono a piedi.

  • 29 ottobre-1° novembre: Torino, e prima possibile. Se non trovate niente vicino al Lingotto, ricordate che la metropolitana collega il centro alla fermata Lingotto in pochi minuti.

Le nostre case si trovano proprio in queste due città, a Torino e nel centro di Alba: le trovate tutte nella pagina delle boutique house, con disponibilità aggiornata e prenotazione diretta.

Prima di partire

Fine ottobre è il momento in cui il Piemonte smette di essere "Langhe o Torino" e diventa una cosa sola: la mattina tra i banchi del tartufo, la sera in una sala della GAM o sotto i capannoni del Lingotto. Se state pensando di esserci, il consiglio più utile che possiamo darvi non riguarda un evento, ma una data: fissate prima il letto, poi il programma.

Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso al Baccanale dei Borghi di Alba?

Niente: l'ingresso è libero sia sabato 17 (18-24) sia domenica 18 ottobre (10-19). Si pagano solo cibo e bevande nelle taverne dei singoli borghi.

Serve prenotare per Buonissima 2026 a Torino?

Per le cene e gli eventi a pagamento sì, con biglietti in vendita dai primi giorni di ottobre sul sito del festival. Gli incontri di Casa Buonissima in piazza San Carlo sono stati finora gratuiti ma con accredito obbligatorio.

Quando è Artissima 2026 e quanto dura?

Dal 30 ottobre al 1° novembre 2026 all'Oval Lingotto di Torino: venerdì e sabato 12-20, domenica 11-19. Il 29 ottobre è riservato alla preview su invito.

Quando conviene prenotare l'alloggio a Torino per il weekend di Artissima e C2C?

Il prima possibile: è il weekend più richiesto dell'autunno torinese. Chi prenota a settembre o nei primi giorni di ottobre sceglie ancora zona e prezzo; da metà ottobre si prende quello che resta.

Nota di trasparenza: questo articolo è stato scritto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e rivisto dall'autore. Date, orari e prezzi sono stati verificati sulle fonti ufficiali degli eventi il 29 settembre 2026 e possono subire variazioni: prima di partire consultate i siti degli organizzatori.

Ad Alba per il Baccanale o a Torino per Buonissima e Artissima? Scegli la tua base da qui:


 
 
 

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