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Atelier dei Moderni alla Reggia di Venaria: Matisse, Picasso, Braque e Bacon a venti minuti da Torino

9 ore fa
Tempo di lettura: 5 min

Autore: Walter Perlo

Prima di arrivare sulle pareti di un museo, un quadro nasce in una stanza disordinata. Ci sono tele appoggiate al muro, barattoli di colore, una finestra da cui entra la luce giusta solo a certe ore. È da quella stanza, l'atelier, che parte la grande mostra d'autunno della Reggia di Venaria. Per quattro mesi e mezzo porta alle porte di Torino alcuni dei nomi che hanno cambiato la pittura del Novecento.

Atelier dei Moderni. Matisse, Braque, Picasso, Bacon apre il 2 ottobre 2026 e resta visitabile fino al 14 febbraio 2027. Per chi sta pensando a un viaggio in Piemonte tra ottobre e Natale, è un ottimo motivo in più per fermarsi qualche giorno. Soprattutto se la mostra si combina, come proviamo a suggerire più sotto, con Torino e con le Langhe della stagione del tartufo.

Cosa si vede: sessanta opere arrivate da Lione

La mostra riunisce circa sessanta opere dal Musée des Beaux-Arts di Lione, una delle collezioni pubbliche francesi più importanti per il Novecento. La cura è di Sylvie Ramond, e l'allestimento occupa le Sale delle Arti della Reggia. Fa parte del programma di collaborazione tra la Venaria e le istituzioni culturali francesi, lo stesso che lo scorso anno aveva portato qui la mostra su Fernand Léger.

I quattro nomi del titolo sono solo la parte più visibile. Il percorso, diviso in quindici sezioni, mette in dialogo anche Derain, Dufy, Bonnard, Vuillard, Suzanne Valadon, Sonia e Robert Delaunay, Dubuffet, Wifredo Lam, Hartung, Soulages, Nicolas de Staël e Simon Hantaï. L'idea non è raccontare il secolo come una fila ordinata di movimenti, ma come una rete di influenze: chi guardava chi, chi ha raccolto un'intuizione e l'ha portata altrove.

Tra le opere già annunciate ci sono Katia con la camicia gialla di Matisse (1951), scelta come immagine simbolo della mostra, e L'atelier con l'uva di Raoul Dufy (1942). Quest'ultima, per chi arriva dalle colline del vino, è un piccolo segno del destino.

Se viaggiate con ragazzi, c'è anche un'area didattica dentro gli spazi della mostra, pensata per farli entrare "nello studio dell'artista" sperimentando tecniche e materiali.

Quanto costa e quali sono gli orari della mostra

Dati verificati sul sito ufficiale della Venaria il 22 settembre 2026:

  • Biglietto "Tutto in una Reggia": 25 € intero. Comprende Reggia, Giardini e tutte le mostre in corso. È l'opzione che consigliamo se è la vostra prima volta a Venaria.

  • Biglietto solo mostra: al momento il prezzo specifico non è ancora pubblicato. Per le mostre temporanee precedenti la tariffa era di 12 € intero, con accesso anche ai Giardini.

  • Orari dal 1° ottobre: da martedì a venerdì 9.30–17, sabato, domenica e festivi 9.30–18.30. L'ultimo ingresso è un'ora prima della chiusura.

  • Lunedì chiuso, tranne i festivi.

  • Il sito consiglia l'acquisto online dei biglietti.

Un dettaglio utile: nei giorni feriali d'autunno l'ultimo ingresso è alle 16. Chi arriva nel primo pomeriggio pensando di avere tutto il tempo rischia di dover scegliere tra mostra e Reggia. Contate almeno tre ore per vedere bene entrambe.

Quando andare: il consiglio di chi gestisce case tra Torino e Alba

Dopo qualche stagione passata a gestire richieste in queste date, una cosa l'abbiamo imparata. I weekend di ottobre e novembre in Piemonte sono i più contesi dell'anno. Dal 10 ottobre ad Alba parte la Fiera del Tartufo, e le Langhe si riempiono a partire dal venerdì sera. Torino regge meglio, ma dal 31 ottobre aprirà alle OGR anche l'Infinity Mirror Room di Yayoi Kusama, che richiamerà molto pubblico.

In pratica:

  • Se potete scegliere, visitate la mostra in un giorno feriale (martedì–venerdì). Le sale sono più tranquille e il tempo guadagnato vale più delle due ore di apertura in meno.

  • Se venite nel weekend della Fiera del Tartufo, prenotate l'alloggio con almeno tre o quattro settimane di anticipo, soprattutto ad Alba.

  • Per un'atmosfera diversa, dal 26 dicembre al 5 gennaio la Reggia organizza le Sere di Natale: aperture serali del Piano nobile e della mostra, con tariffa speciale. È il momento giusto per chi viene a Torino per le feste.

  • I due weekend di gennaio e febbraio, dopo l'Epifania, sono i più tranquilli su tutti i fronti: meno gente in mostra e più disponibilità negli appartamenti.

Come arrivare alla Reggia di Venaria

Da Torino centro la Reggia dista circa 10 km. In auto si arriva in 20–30 minuti a seconda del traffico. Il servizio di bus navetta Venaria Express collega la città alla Reggia. Attenzione però: per i lavori sul ponte Castellamonte sul torrente Ceronda la viabilità e il percorso della navetta sono stati modificati, quindi controllate l'avviso aggiornato sul sito della Venaria prima di partire.

Mappa con le distanze in auto per raggiungere la Reggia di Venaria da Torino, dall'aeroporto di Caselle, da Rivoli e da Alba, con orari e prezzo del biglietto della mostra Atelier dei Moderni

Da Alba e dalle Langhe servono circa un'ora e un quarto in auto. Si può fare in giornata, ma è una giornata piena. Per questo suggeriamo di spezzare il viaggio con una notte a Torino (vedi sotto).

Un weekend lungo tra Venaria, Torino e Langhe

Le guide di Torino ignorano Alba, e quelle delle Langhe ignorano Torino. Chi viaggia davvero invece si muove tra le due, e questa mostra è l'occasione perfetta per farlo.

Giorno 1 – Torino. Arrivo in città, pomeriggio tra i musei e una cena in centro. Se vi interessa l'arte orientale, la mostra su Hiroshige al MAO resta aperta fino al 29 novembre: [ne abbiamo parlato nella guida a Torino in autunno]

Giorno 2 – Venaria. Mattina alla Reggia per Atelier dei Moderni, poi il Piano nobile e la Galleria Grande. Nel pomeriggio, tempo permettendo, una passeggiata nei Giardini. Chi vuole una lettura esperta degli spazi sabaudi può prenotare una visita guidata della Reggia su GetYourGuide. Se restano luce ed energia, a pochi chilometri c'è la [panchina gigante di Pianezza sulla Dora], una delle più vicine alla città. Da sapere: la Venaria ha una convenzione con il Castello di Rivoli, che offre una tariffa ridotta ai visitatori della Reggia. È un buon abbinamento per chi vuole passare dall'arte del Novecento a quella contemporanea.

Giorno 3 – Langhe. Trasferimento verso Alba: meno di un'ora e mezza di strada per passare dalle sale di Matisse ai filari di Nebbiolo. Se arrivate durante la Fiera, [la nostra guida ai parcheggi della Fiera del Tartufo] vi farà risparmiare la prima mezz'ora di giri a vuoto. E se l'arte contemporanea vi ha incuriosito, in Langa il tema continua: [Alba Capitale dell'Arte Contemporanea 2027]

Per costruire il vostro percorso su misura trovate altri spunti in [Weekend in Piemonte: crea il tuo itinerario]  e nel calendario aggiornato degli eventi nei dintorni.

Dove dormire

Per questo tipo di viaggio funziona bene una base a Torino per le prime notti e una ad Alba per il finale in collina. Tra le nostre case a Torino e ad Alba trovate entrambe le soluzioni, prenotabili direttamente, senza commissioni delle piattaforme. Per le date d'autunno vi consigliamo di muovervi presto.

Dalla Reggia di Venaria alle colline di Alba: ecco le case da cui partire per il vostro autunno tra arte e Langhe.

Domande frequenti

Fino a quando è aperta la mostra Atelier dei Moderni alla Reggia di Venaria?Dal 2 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027, nelle Sale delle Arti della Reggia. Dal 26 dicembre al 5 gennaio sono previste anche aperture serali con tariffa speciale.

Quanto costa il biglietto per la mostra di Picasso e Matisse a Venaria?Il biglietto "Tutto in una Reggia" costa 25 € intero e include Reggia, Giardini e tutte le mostre in corso. Il prezzo del biglietto solo mostra non è ancora stato pubblicato. Per le mostre precedenti era di 12 €.

La Reggia di Venaria è aperta il lunedì?No, il lunedì è il giorno di chiusura, tranne quando cade un festivo. Da ottobre l'orario è 9.30–17 nei giorni feriali e 9.30–18.30 nel weekend, con ultimo ingresso un'ora prima.

Si può visitare la mostra in giornata partendo da Alba?Sì, con circa un'ora e un quarto di auto per tratta. Considerando almeno tre ore di visita, la giornata diventa però molto piena. Per questo consigliamo di dormire una o due notti a Torino.

Trasparenza sull'uso dell'intelligenza artificiale (AI Act, art. 50): questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e rivisto dall'autore. Date, prezzi e orari sono stati verificati sulle fonti ufficiali alla data di pubblicazione.

 
 
 

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